Fraudolento attecchire

Edizione: 
2018
Larghezza: 
60
Altezza: 
135
Profondità: 
70
Anno Opera: 
2018
Tecnica
Pasta di sale, carta, stoffa, vernice, pigmento, filo, sepali di magnolia, alghe, nastro adesivo e treppiede.
Descrizione
La pasta di sale con la quale è stata realizzata questa scultura, ingloba e assorbe nell’impasto quegli elementi che, mischiati al pigmento e alla tempera, danno origine a una piccola e sinistra scultura. Infatti, se la pasta di sale di per sé è fragile, la forma che assume non lo è affatto: diventa quasi mostruosa inghiottendo ciò che la circonda e andando a contaminare, impestare e a intaccare l’oggetto in bilico sul quale si trova. Se in lontananza l’aspetto mostruoso della scultura ci respingeva, la precarietà del supporto ci costringe ora ad avvicinarci. Ma è solo in questo momento che scorgiamo i materiali che, adesso, emergendo ricordano quasi una fioritura. La scultura opera proprio su questo, qualcosa che respinge lo spettatore ma al tempo stesso lo attira, che sembra mostruoso ma che invece non lo è.